Franchi – Argentieri

Franchi – Argentieri – Via Tor di Nona, 60

La bottega storica Franchi – Argentieri è nata nel 1947.
La loro prerogativa è la ricerca continua di nuove forme espressive con l’intento di coniugare tradizione e modernità.
La storia della bottega inizia nel 1944, quando Adolfo Franchi inizia la sua attività come apprendista, per poi divenire proprietario nel 1968.
Franchi Argentieri raccoglie l’eredità della Scuola Orafa di Roma e ancora oggi dalle loro mani di esperti orafi e argentieri escono pezzi unici.
Insieme al padre Adolfo ed al fratello Roberto ha realizzato l’anello del Pescatore per Papa Ratzinger e riprodotto disegni di Federico Fellini, realizzato pochette in oro commissionate da Bulgari ma anche restaurato modellini di aerei.
Dopo più di mezzo secolo che la famiglia lavorava l’argento in via della Croce 14, nel 2002 viene sfrattata perché l’affitto richiesto, nel frattempo, si è decuplicato.
Nel 2003 il sindaco Veltroni lanciò un progetto polifunzionale di arti e mestieri che prevedeva il recupero delle botteghe del Comune in via Tor di Nona abitate da abusivi. Erano 16, le assegnarono tutte e tra loro c’era l’impagliatrice, la cappellaia, il burattinaio, un marmista e chi lavorava la ceramica.
Con il tempo, a causa delle eccessive tasse e della burocrazia, sono rimasti in tre: loro, l’Antica fonderia Lefevre e la bottega di street art di JBrock.
Franchi ama definirsi anche «produttore del bello» ed è amareggiato che la trasmissione del sapere artigiano sia un’attività a dir poco eroica.

The historic Franchi – Argentieri shop was established in 1947.
Their prerogative is the continuous search for new expressive forms with the intention of combining tradition and modernity.
The history of the workshop began in 1944, when Adolfo Franchi began his activity as an apprentice, and then became the owner in 1968.
Franchi Argentieri collects the legacy of the Goldsmith School of Rome and even today from their hands of expert goldsmiths and silversmiths come out unique pieces.
Together with his father Adolfo and his brother Roberto he created the Fisherman’s ring for Pope Ratzinger and reproduced drawings by Federico Fellini, made a gold clutch commissioned by Bulgari but also restored model airplanes.
After more than half a century that the family worked silver in via della Croce 14, in 2002 it was evicted because the rent requested, in the meantime, had increased tenfold.
In 2003 the mayor Veltroni launched a multi-purpose arts and crafts project which involved the recovery of the Municipality shops in via Tor di Nona inhabited by squatters. There were 16 of them, they all assigned them and among them there was the straw-cutter, the hat-maker, the puppeteer, a marble worker and those who worked ceramics.
With time, due to excessive taxes and bureaucracy, only three remained: them, the old foundry Lefevre and the street art shop of JBrock.
Franchi also likes to call himself a “producer of beauty” and is disappointed that the transmission of artisan knowledge is an activity that is nothing short of heroic.