Federico Polidori

Federico Polidori – Lavorazione cuoio – Via Piè di Marmo, 7

Federico Polidori
La bottega di Federico Polidori è situata nel cuore di Roma.
Mi racconta: “Mio nonno era sellaio e mio padre da ragazzo lo aiutava, facevano bardelle – le selle dei Butteri maremmani – e basti per caricare animali da soma.
E’ stata la mia tradizione familiare a darmi la possibilità di diventare artigiano e, a poco a poco, di diventare un appassionato dei lavori fatti in pelle.
Avevamo in casa i vecchi attrezzi di mio nonno ed io li usavo per giocare tagliando a pezzi la pelle delle vecchie borse che amici e parenti davano a me anziché gettarle nella spazzatura. Il cuoio è sempre stata la mia passione e per molto tempo anche il mio passatempo.
Una volta, ricevendo in regalo una cintura fatta da me, una carissima amica mi suggerì di fare del cuoio la mia vera professione. Mi prestò i soldi per comprare il pellame ed una vecchia macchina da cucire. Mi fece sgombrare un locale nelle sue cantine di famiglia in un Palazzo a Piazza Campitelli”.
Il laboratorio di oggi è stato aperto nel ’79 ma lo stile è rimasto lo stesso, una bottega storica l’unica a Roma che alimenta la storia della selleria applicata alla borsa.
Non vengono usati materiali “nuovi”, nella maggior parte dei casi e dunque si cuce ancora a mano proprio come si faceva sessant’anni fa.
Il pellame subisce esclusivamente trattamento con prodotti vegetali, il più antico sistema di concia che si conosca.
E poi i tessuti, quelli di cotone pesante che assomigliano alle strisce colorate delle sedie a sdraio degli stabilimenti balneari, tutti in puro cotone o altra fibra vegetale e di spessore notevole come la tela dei tendaggi esterni.
A richiesta le borse sono intrecciate, senza telaio meccanico e rigorosamente a mano.
Federico è un appassionato dei film western, un vero cultore.

Federico Polidori
Federico Polidori’s workshop is located in the heart of Rome.
He tells me: “My grandfather was a saddler and my father as a boy helped him, they made burdens – the saddles of the Maremma Butteri – and rustic wooden saddle to load pack animals. It was my family tradition to give me the chance to become a craftsman and, little by little, to become a fan of leather-made works. We had my grandfather’s old tools in the house and I used them to play cutting the leather of old bags that my friends and relatives gave me instead of throwing them in the garbage. Leather has always been my passion and for a long time also my hobby. Once, receiving a belt made by me as a gift, a very dear friend suggested that I make leather my true profession. He loaned me the money to buy leather and an old sewing machine. He made me clear a room in his family cellars in a building in Piazza Campitelli“.
Today’s workshop was opened in 1979 but the style has remained the same, the only one in Rome that feeds the history of saddlery applied to the bag.
“New” materials are not used, in most cases, so they are still sewn by hand just as they were sixty years ago.
The leather is treated exclusively with vegetable products, the oldest known tanning system.
And then the fabrics, those of heavy cotton that resemble the colored stripes of the beach club seat, all in pure cotton or other vegetable fiber and of considerable thickness like the canvas of the external curtains.
On request, the bags are braided, without a mechanical frame and strictly by hand.
Federico is a fan of western movies, a true lover.