Caffè della Pace

Caffè della Pace – Via della Pace, 3/7

Caffè della Pace
Caffè della Pace, uno dei più rinomati locali storici di Roma, amato dai romani e turisti di tutto il mondo, è stato chiuso per sempre dopo uno sfratto esecutivo dell’ufficiale giudiziario.
Come non ricordare l’atmosfera elegante di questo locale con le sue statue, i piani in marmo, i grandi specchi ed i  pezzi d’antiquariato.
I suoi salotti erano il luogo di incontro scelto da poeti, pittori e uomini di cultura: Monicelli, Mariangela Melato, Ungaretti, Schifano, Madonna, Monica Bellucci, Robert De Niro, Al Pacino e persino il Papa Giovanni Paolo II.
Qui nei primissimi anni Ottanta Achille Bonito Oliva ha dato vita alla Transavanguardia italiana.
Il Caffè della Pace risale al 1891, ma la sua storia è probabilmente ancora più antica come risulta dalle incisioni di Piranesi e Falda risalenti al XVIII secolo.
Nel corso degli anni da caffè di quartiere è diventato uno dei posti più rinomati della Capitale: nominato negozio storico a metà degli anni ottanta e bottega storica nel 2012.
Nonostante il lusso delle sale e la presenza di grandi personalità questo bar è sempre stato aperto a tutti in un clima familiare.
Al posto del Caffè sorgerà un albergo con locali destinati a congressi, riunioni, seminari, conferenze e concerti.

Caffè della Pace
Caffè della Pace, one of the most famous historical venues in Rome, loved by Romans and tourists from all over the world, has been closed forever after an executive eviction of the bailiff.
How not to remember the elegant atmosphere of this place with its statues, marble tops, large mirrors and antiques.
is salons were the meeting place chosen by poets, painters and men of culture: Monicelli, Mariangela Melato, Ungaretti, Schifano, Madonna, Monica Bellucci, Robert De Niro, Al Pacino and even Pope John Paul II.
Here in the early Eighties Achille Bonito Oliva gave birth to the Italian Transavanguardia.
The Caffè della Pace dates back to 1891, but its history is probably even older, as can be seen from the engravings by Piranesi and Falda dating back to the 18th century.
Over the years, from a neighborhood café, it has become one of the most renowned places in the capital: named a historical store in the mid-eighties and a historic workshop in 2012.
Despite the luxury of the rooms and the presence of great personalities this bar has always been open to everyone in a family atmosphere.
Instead of the Caffè, a hotel will be built with rooms for congresses, meetings, seminars, conferences and concerts.